“Vogliamo uscire dalla tradizionale immagine di Mondello, vanno bene il mare e il sole e i ristoranti ma la nuova frontiera è quella della cultura, la possibilità di sfruttare le potenzialità che ci sono in tanti siti abbandonati, dalle grotte dell’Addaura ai resti della Seconda guerra mondiale, per creare nuovi percorsi turistici. Iniziamo dai libri perché sono cultura e portare i libri in piazza significa avvicinare i palermitani e i turisti alla lettura e quindi alla conoscenza. Spostare quindi il focus e riportare lo slogan un libro per l’estate da leggere sotto ombrellone” – Massimiliano Riina, presidente della Pro Loco di Mondello, sintetizza così lo spirito con cui venerdì e sabato la Via dei librai – per Palermo affronta la sua prima tappa al di fuori del Cassaro. Stand di librai e presentazioni con gli autori attorno alla Fontana della Sirenetta da mezzogiorno sino alla sera tardi. e aggiunge: “Noi partecipiamo anche portando nella manifestazione la cultura delle tradizioni popolari, ad esempio, quella della pesca con l’ultimo dei pescatori della borgata Totino Arcoleo che sarà protagonista di un incontro in cui si racconteranno le storie più antiche della borgata, ma in cui ci saranno anche delle dimostrazioni pratiche su come si può riparare una rete di pesca, e il racconto delle antiche tradizioni delle lampare che sono cosa molto diversa da quelle che escono oggi in mare”. C’è poi la collaborazione con associazione Aba che si occupa dei bambini autistici: “E’ un aspetto molto importante – conclude Riina – perché attraverso i libri si può cambiare l’approccio alla questione e dare così un contributo alle famiglie che vivono questa situazione”
Un mix nuovo e diverso che si va a sperimentare in questo fine settimana di luglio nel quale anche tanti librai che da da anni vivono l’esperienza della manifestazione lungo via Vittorio Emanuele affrontano per la prima volta. E’ il caso della libreria Vaccaro che ha la sua sede storica in via Vittorio Emanuele e che è reduce da una edizione che per loro è stata particolarmente soddisfacente nello scorso Aprile “quella di quest’anno è stata un’edizione bellissima tantissimi turisti oltre ai soliti palermitani molti anche gli americani che hanno comprato decine e decine di libri sono tutti alla ricerca soprattutto dei volumi che parlano della storia della Sicilia delle vicende della città di Palermo” – racconta con entusiasmo Susan Vaccaro. E come vi siete preparati a questa prima trasferta al di fuori dal Cassaro? Che cosa porterete in piazza a Mondello? “Noi abbiamo deciso di dividere in tre la nostra postazione e quindi proprio per l’interesse di cui parlavo prima, una parte sarà dedicata alla storia di Palermo e della Sicilia, una seconda, invece, sarà occupata dai remainders e infine non possono mancare e libri rivolti ai bambini perché sappiamo che Mondello è un posto frequentato dalle famiglie che vanno in spiaggia e poi magari fanno una passeggiata per prendere un gelato proprio in piazza. L’unico timore sarà il caldo… ma l’importate è tornare allo scambio fisico, al confronto, al consiglio per la lettura, tutto quello che la vendita online non può dare e che invece si ritrova nella vecchia libreria”. Anche quando è improvvisata sotto un ombrellone. Ecco il programma della manifestazione
La Via dei Librai – per Palermo
#Interconnessioni e snodi
venerdì 22 e sabato 23 luglio 2022